Cristian e Yaya

Cristian e Yaya

STORIE DALLA BRIANZA CHE ACCOGLIE

Samassi Yaya ha 28 anni ed un emigrante dalla Costa D’Avorio.
Oggi vive a Cornate D’Adda in uno degli appartamenti del progetto di accoglienza diffusa di Consorzio Comunità Brianza.
Cristian, 41 anni, è un falegname di professione e possiede un’impresa proprio a Cornate D’Adda.
Anche Cristian è un migrante: è partito dall’Argentina, suo paese di origine, nel 2003, e prima di arrivare in Italia ha vissuto anche in Spagna.

Un’anno fa Yaya ha partecipato presso la Scuola D’Arte Muraria di Milano ad un corso di falegnameria dimostrandosi tra i più talentuosi della classe: Yaya aveva lavorato nel suo paese d’origine come ebanista. Competenza preziosa e rara che è potuta emergere grazie a questa esperienza.

Alla fine della formazione, supportato dall’area lavoro del CCB e da Mestieri Lombardia-sede di Monza, Yaya ha intrapreso un percorso d’inserimento lavorativo e ha poi iniziato un tirocinio presso la falegnameria di Cristian.

Il tirocinio, iniziato a marzo 2018, è stato finanziato per i primi 3 mesi dal Fondo di Solidarietà Hope.
Successivamente Cristian, soddisfatto del lavoro di Yaya, ha deciso di prorogare il tirocinio a sue spese per altri 9 mesi (fino ad aprile 2019) per dargli modo di approfondire le tecniche di falegnameria.L’esperienza di lavoro di Yaya e il rapporto tra i due stanno andando talmente bene che il falegname ha dichiarato, con una lettera scritta, che al termine dello stage, lo assumerà Yaya come dipendente.

Yaya, come racconta Cristian, oltre ad essere un bravo falegname, sa relazionarsi con i clienti in modo corretto e sa come condurre trattative e poi conduce con entusiasmo insieme a Cristian laboratori di falegnameria per bambini.

Fin qui la storia di Yaya e Christian sembra procedere nel migliore dei modo ma recentemente Yaya ha ricevuto esito negativo dalla commissione territoriale e sta affrontando con l’avvocato un ricorso per ottenere un permesso di soggiorno che gli permetterà di continuare il percorso d’integrazione lavorativa intrapreso in Italia.
Cristian ha deciso di sostenere ed aiutare Yaya in questo cammino e ha scritto una lettera per l’avvocato in cui dichiara non solo di essere fermamente intenzionato ad assumere Yaya ma offre una sua personale testimonianza , sincera e diretta che vogliamo riportare per intero:

“In relazione a Yaya Samassi vorrei dire qualche parola in più di una semplice dichiarazione di contratto di lavoro.
Vorrei raccontare quello che lui fa ogni singolo giorno per poter far parte della società italiana,
visto che anch’io sono un immigrato (mi sono spostato dall’Argentina alla Spagna e poi all’Italia) che piano piano è riuscito a inserirsi e quindi posso rendermi conto di quanto lui lo desideri.
Non si scoraggia di fronte alle difficoltà.
Yaya sta apprendendo la lingua e coglie ogni occasione per migliorarsi. Si relaziona apertamente con i clienti con cui lavoriamo ogni giorno. Si comporta sempre in modo rispettoso sia con me che con i clienti. Sta imparando il mestiere molto volentieri.
Diventerà un bravo falegname, in base alla mia esperienza ventennale. È benvoluto anche dalla mia famiglia.

Grazie mille.
Cristian Ariel Torres Villaverde.”

 

Questa è la #brianzacheaccoglie.
Questa, è la Brianza reale.

Ne parleremo insieme il 31 gennaio al Binario 7 al convegno “Migranti. L’accoglienza ha funzionato. E adesso?” oppure segui il convegno sulla nostra pagina Facebook 

Scarica l’articolo sulla campagna Brianza che Accoglie e la storia di Gianni sul Corriere della Sera CLICCANDO QUI

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