Siam, Rosa, Bineta, Flavia e Rosanna

Siam, Rosa, Bineta, Flavia e Rosanna

 

CHI: Siam, Rosa, Bineta, Flavia e Rosanna
COSA:  donne che hanno deciso di mettersi alla prova con il corso di Assistente Familiare
DOVE: Residenza Amica di Giussano
GRAZIE A: Mestieri Lombardia, SIS Consorzio Imprese Sociali, Comune di Giussano, Consorzio Comunità Brianza

LE STORIE DI SIAM, ROSA, BINETA, FLAVIA E ROSANNA

Siam, Rosa, Bineta e Rosanna hanno deciso di partecipare alla prima edizione del corso di Assistente Familiare per lo stesso motivo: tutte e quattro erano disoccupate.
Tutte ci hanno detto: “Ho pensato… mi butto! In fondo non sto facendo niente“.

Flavia, invece, aveva già avuto esperienza nell’ambito ma desiderava un attestato che riconoscesse le sue capacità.

Si sono quindi iscritte al percorso che avrebbero poi condiviso insieme, e ne sono uscite arricchite.

Le lezioni con i docenti (“bravissimi e pazienti”, li descrive Flavia) hanno dato loro l’opportunità di sviluppare e migliorare le proprie competenze per svolgere assistenza familiare. “Abbiamo studiato materie molto interessanti – ci racconta Siam – tra cui Psicologia delle relazioni e ed Elementi di legislazione italiana e ci siamo sperimentate in molte esercitazioni pratiche”.

Ma non solo.

Prima del corso, per molte delle partecipanti prestare assistenza significava semplicemente occuparsi di igiene, ma hanno poi compreso che c’è dell’altro: è importante creare un rapporto con il degente e i suoi familiari e saper gestire situazioni diverse, anche le più delicate.
A questo proposito Rosanna ci parla del rapporto con la mamma a cui assiste da tempo, e racconta che ora capisce “cosa nell’anziano va tenuto vivo“, e che è necessario ricordarsi che dall’altra parte c’è una persona, prima che un degente in difficoltà.

Per Rosa, quella del corso è stata un’esperienza umanamente positiva, con cui ha imparato anche le manovre di primo soccorso e di disostruzione pediatrica… “Per me che ho un bimbo piccolo sono cose molto importanti!”.
Al suo entusiasmo si aggiunge quello di Bineta, che è corsa in agenzia appena terminato il corso e… “Ho mostrato l’attestato e mi hanno preso subito!”.

E tutte insieme lanciano un appello a coloro che non hanno una qualifica nell’ambito di Assistenza Familiare: “Mettetevi in gioco e datevi un’opportunità, specializzatevi! E combattiamo il lavoro in nero“.

Anche noi del Consorzio Comunità Brianza ci uniamo al coro e auguriamo a tutte di avere il coraggio di provare ad aprirsi una strada nella società, proprio come hanno fatto Siam, Rosa, Bineta, Flavia e Rosanna.


Link utili

Residenza Amica
Mestieri Lombardia
Consorzio Sistema Imprese Sociali
Comune di Giussano

 

 

 

 

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