Educazione e giovani

Gli ambiti di intervento

Servizi educativi e per le famiglie, progetti in ambito giovanile e contrasto alla dispersione scolastica.

Realizziamo numerosi progetti multi target, su molteplici territori a livello locale, nazionale ed internazionale, coinvolgendo partner e stakeholder multifunzionali. Tutto ciò al fine di promuovere il benessere socio-educativo dei minori e delle loro famiglie, favorire la scolarizzazione, l’inclusione, la costruzione di relazioni e opportunità di crescita educativa. Ci rivolgiamo in particolare a coloro che vivono in situazione di fragilità, per prevenire l’acutizzarsi della dispersione e l’abbandono scolastico ed il ritiro sociale anche attraverso l’utilizzo costruttivo dei media, promuovere il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva dei giovani.

Progetti

CAP- Codici di Avviamento Partecipativo

Codici di Avviamento Partecipativo è un percorso di co-costruzione della comunità educante e riguarda il quartiere di San Giorgio a Desio e, come sviluppo di buone pratiche, Villaggio SNIA a Cesano Maderno, entrambi nella necessità di prevenire e contrastare situazioni di povertà educativa e marginalità sociale. L’ampia rete di partner e sostenitori, attraverso percorsi formativi e di ricerca-azione, avvia con i cittadini interessati e l’aiuto di Community Manager, “gruppi del fare” con diverse metodologie, al fine di comprendere chiavi di lettura più adeguate dei fenomeni, stringere Patti territoriali e continuare azioni di cittadinanza attiva, con il coinvolgimento di bambini, ragazzi, scuole, associazioni sportive, oratori, agenzie educative e la sensibilizzazione di “facilitatori naturali” dei quartieri interessati. Si prevede un’azione di scambio e l’avvio di una comunità di pratica con un’analoga rete attiva a Scampia -Napoli.

APPEAL

APPEAL affronta la segregazione scolastica in 12 scuole e 8 Comuni, afferenti a 3 diverse aree territoriali: Brianza, Nord Milano e Garbagnatese.

Il progetto, di cui Consorzio è capofila, prevede diverse azioni tra cui:

– Cassetta degli attrezzi: una ricerca-azione che studia il fenomeno, mette a confronto i territori, sperimenta prassi efficaci e formazione per la comunità educante.

– Zaino in spalla: attua attività educative inusuali, dentro e fuori scuola, per garantire equità dei sistemi educativi a tutti.

– La scuola “ben curata” promuove rinnovata attrattività.

L’obiettivo specifico del progetto è riequilibrare la popolazione scolastica di 12 Istituti di 3 aree territoriali (Nord Milano, Brianza, Garbagnatese) del 3%, rendendo più consapevole la scelta delle famiglie attraverso strategie condivise e inclusive, coinvolgendo direttamente almeno 4000 allievi.

GAME ON

Il progetto si rivolge a Minori autori di reato segnalati all’autorità giudiziaria e già in carico ad USSM o ai Servizi sociali territoriali. Possono essere presi in carico anche ragazzi fino ai 21 anni che abbiano compiuto reati da minori e siano sottoposti all’autorità giudiziaria o minori con procedimenti amministrativi in corso a rischio scivolamento nel penale. Il progetto vuole offrire una prospettiva di intervento precoce su fenomeni di devianza minorile, intercettati in particolare nei contesti scolastici e informali, oltre che segnalati dai Servizi sociali e dai Servizi della giustizia minorile. Vengono realizzati anche interventi di supporto educativo e riparativi agli atti di devianza prima che venga avviato il procedimento penale e non appena avviene la segnalazione all’autorità giudiziaria. Il progetto che interessa 5 ambiti a Sud-Ovest della Città Metropolitana di Milano, 5 ambiti della Provincia di Monza-Brianza e la Provincia di Pavia.

PIANO LOCALE GIOVANI

Nei comuni degli Ambiti di Vimercate e Trezzo sull’Adda aderenti al progetto Piano Locale Giovani, operiamo, in sinergia con le amministrazioni locali, per lo sviluppo delle opportunità ricreative rivolte ai giovani, per la valorizzazione del loro talento creativo e per la costruzione di una società inclusiva, per il rafforzamento delle competenze tecniche e trasversali che favoriscono l’accesso a un apprendimento e a un’occupazione di qualità, per la promozione di un aumento del protagonismo giovanile e delle pratiche di cittadinanza attiva, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e ai temi dell’agenda 2030.

PCTO - percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento

Attraverso un modello di “alternanza cooperativa” consortile, proponiamo percorsi collegati ai progetti e servizi attivi su tematiche molto diversificate: dispersione scolastica, penale minorile, cultura partecipata, comunicazione.
Gli obiettivi dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sono:
– portare all’attenzione delle nuove generazioni le caratteristiche e le potenzialità del lavorare nel sociale, facendo acquisire non solo competenze legate al saper fare ma anche e soprattutto al saper essere in una società complessa e globalizzata;
– offrire alle scuole, e di conseguenza agli studenti e alle loro famiglie, un percorso di alternanza graduale (dalla terza alla quinta superiore) e co-costruito per ridurre la frammentarietà degli interventi, supportare le scuole nella ricerca e inserimento dei ragazzi nelle organizzazioni territoriali, creare sul territorio un sistema strutturato e coordinato tra enti profit e non profit che possa ottimizzare risorse umane ed economiche.

YEP! Youth Equality Participation

Il progetto “YEP! Youth Equality Participation” affronta il tema delle disuguaglianze nella partecipazione dei giovani ai processi politici e decisionali in Italia.

Il progetto ha un triplice obiettivo: 1) acquisire una migliore comprensione dei processi e dei meccanismi alla base dello sviluppo delle attitudini politiche e della partecipazione politica dei giovani (online e offline); 2) indagare come l’intersezione di genere e background etnico (ri)produca disuguaglianze nelle attitudini politiche e nella partecipazione politica dei giovani; 3) evidenziare come la percezione di discriminazione e disuguaglianza (etnica e di genere) influenzi le attitudini politiche e la partecipazione dei giovani.

Il consorzio proponente è composto da: Università degli Studi di Milano – capofila, Università Cattolica del Sacro Cuore, CoNNGI – Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni di Italiani e Consorzio Comunità Brianza.

PRESI BENE

Il progetto Presi Bene ha l’obiettivo di è strutturare e realizzare un sistema di intervento integrato territoriale, capace di attuare un’offerta di sostegno multidimensionale personalizzato nei confronti di minori e giovani in situazioni complesse di disagio e sofferenza.   Gli obiettivi specifici sono i seguenti:

-Realizzazione di dispositivi e strategie di rete per segnalazioni precoci e tempestività di intervento, a integrazione dei consueti canali di presa in carico del disagio di ragazzi 12-17 anni e giovani 18-21anni
-Realizzazione di attività a contrasto di disagio e sofferenza di ragazzi e giovani
-Potenziamento delle competenze degli adulti: genitori, docenti, educatori, istruttori sportivi, altri
-Promozione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione e dell’intercettazione precoce del disagio per tutti gli attori della comunità educante.

TANDEM

l progetto TANDEM si concentra sullo sviluppo di competenze trasversali e sull’educazione alla legalità, integrando aspetti educativi, psicologici e di inclusione tramite interventi di gruppo e individuali.  

Il progetto è stato sviluppato con la collaborazione di enti segnalanti e partner dei progetti precedenti, introducendo innovazioni come la Pet Education, la sinergia con USSM e altri progetti simili, e un gruppo educativo interno all’IPM Beccaria per sostenere i minori prossimi alla libertà. 

I destinatari del progetto sono minori e maggiorenni (per reati commessi da minorenni) sotto procedimenti giudiziari, in attesa di udienza, sentenza o messa alla prova. TANDEM intende supportare anche coloro che, terminato il percorso con i servizi penali, necessitano di un’ulteriore presa in carico volontaria. 

Vi. Te.

L’analisi del territorio evidenzia il disorientamento dei giovani, sempre meno consapevoli del loro ruolo nella comunità e in difficoltà nell’acquisire competenze per il mondo adulto.

L’obiettivo del progetto (attivo nei territori di Vimercate e Trezzo) è promuovere un cambiamento culturale nelle politiche giovanili, portando ad un approccio generativo che favorisca l’autonomia e il protagonismo dei giovani. Questo richiede una formazione dedicata agli operatori e la partecipazione ai coordinamenti regionali per condividere buone prassi e supporto operativo.

Si prevede la creazione di un sistema innovativo con una nuova rete di servizi Informagiovani, con Hub e Antenne itineranti per garantire prossimità ai giovani. Gli Informagiovani saranno centri di promozione di iniziative e rilevamento dei bisogni, adattando gli interventi alle esigenze emerse.

PILOT

Il progetto P.IL.O.T. (Protagonismo, Informazione Libera, Orientamento, Tempo) mira a promuovere interventi innovativi a Desio attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani. Si articola su queste aree tematiche:

– Avere voce: Creazione di una redazione giornalistica giovanile amatoriale per dare ai giovani un canale di comunicazione

-Prendere una direzione: Sviluppo di un sistema coordinato di orientamento formativo e lavorativo con la partecipazione di agenzie formative, comuni e centri per l’impiego, integrando le pratiche esistenti e coinvolgendo i giovani nell’ideazione e realizzazione di pratiche innovative di orientamento

Abitare i luoghi: Creazione di spazi inclusivi e accoglienti per i giovani dove possano incontrarsi, progettare e gestire attività, con un’attenzione particolare all’aspetto interculturale e al coinvolgimento dei ragazzi con background migratorio.

IDEAL: obiettivo inclusione!

Il progetto, attivo nell’ambito di Desio ha come destinatari 300 minori disabili, tra quelli in carico ai servizi, ma in condizione di doppio svantaggio. L’obiettivo è garantire aI minori l’accesso a servizi/opportunità con la collaborazione tra pubblico e privato. I servizi sanitari per la diagnosi precoce e l’accompagnamento sono saturi, le realtà sono poche e l’attesa molto lunga.

L’obiettivo del progetto è creare 3 spazi educativi inclusivi, dedicati a tempo libero e formazione. Il case manager coinvolge le famiglie, predispone i PEI e affianca i siblings mettendoli in rete e stimolandone la partecipazione. Sono previsti percorsi di formazione sull’inclusione per i commercianti locali, con certificazione delle competenze. 

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